Conviene aprire una Toelettatura per cani e gatti: le basi dell’attività, i numeri e i consigli

L’apertura di un’attività di toelettatura per animali è oggi un argomento molto caldo, infatti è evidente che il settore del pet nel mondo e in Italia in particolare è in costante crescita. Dunque, sempre più persone, specialmente ragazzi e ragazze con la passione per gli animali si cimentano in un investimento che con le opportune accortezze e con una corretta gestione può diventare molto remunerativo. Vediamo di seguito un approfondimento sui numeri del settore e alcuni consigli e considerazioni in merito.

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I numeri del settore Pet: l’opportunità di aprire una toelettatura

Secondo i numeri dell’ultimo rapporto Assalco – Zoomark l’Italia è tra quei paesi in cui il business legato agli animali da compagnia negli ultimi anni è cresciuto in modo vertiginoso, con una forte espansione del settore dei servizi per gli animali. Si stima infatti che il 33% delle famiglie italiane ospita già nella propria casa almeno un animale domestico, considerato dal loro padrone membro di famiglia a tutti gli effetti: per un totale di circa 60 milioni di amici pet tra cui ci sono quasi 15 milioni di cani e gatti. Motivo per cui intraprendere un business in questo settore potrebbe rivelarsi una buona idea imprenditoriale e la toelettatura, in particolare, potrebbe essere l’attività che meglio può trasformare la passione per gli animali in un vero e proprio lavoro remunerativo: considera inoltre che ogni famiglia italiana spende in media fra 30 e 100 euro al mese per i propri animali da compagnia, budget in cui rientrano anche le spese per la pulizia e la cura dei propri cani e gatti.

La toeletta per cani (e gatti) è un’attività in continua crescita e diventa sempre più diffusa, ciò perché aumentando il numero di pet nella case degli italiani, aumentano anche i servizi e i prodotti richiesti. Oltretutto, al momento non esiste una certificazione univoca riconosciuta per legge, né un corso di studi ben preciso, per questo motivo potrebbe essere l’attività giusta da aprire in questo preciso momento storico. Tuttavia, una buona dose di conoscenze sulle tecniche di base per lavare e toelettare un cane, sull’attrezzatura necessaria e la sua manutenzione e sulle norme igienico sanitarie locali (dettate dalle ASL regionali) è necessaria per la riuscita e il successo dell’attività imprenditoriale.

La nascita di una toelettatura: i punti fondamentali

1. la passione e l’amore per gli animali del toelettatore

Può sembrare scontato, ma non lo è: come disse Confucio “scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua”! In questo settore, molto più che in altri ambiti di lavoro l’amore e la passione per gli animali è essenziale per eseguire al meglio anche il servizio più semplice. Occorre abituarsi al contatto continuo con qualsiasi tipo e razza di cane, occorre sapere come interfacciarsi e come gestire i cani più nervosi; bisogna trasmettere serenità e sicurezza allo stesso tempo. Cortesia e professionalità sono le parole chiave per avere successo in un settore in cui il rapporto fiduciario tra il Toelettatore, il cane e cliente è alla base del successo.

2. Il business plan e l’investimento iniziale per una buona toelettatura

Come tutte le attività imprenditoriali, le prime considerazioni da fare riguardano l’investimento iniziale e la realizzazione di un business plan con obiettivi concreti e strategie vincenti. Dal punto di vista economico l’apertura di una toelettatura è un business che funziona poiché l’investimento iniziale generalmente non supera i 20.000€, con i quali potrai affittare un locale sufficientemente grande e attrezzarlo in modo adeguato con vasche da toelettatura in acciaio o in polietilene; tavoli da toelettatura; soffiatori e phon per cani; gabbie e il resto dell’attrezzatura necessaria. A fronte di questo investimento, se la toelettatura è situata in una zona strategica con un basso tasso di concorrenza e il servizio offerto e di qualità non avrai problemi a ricevere subito una buona clientela. La bravura dell’imprenditore-toelettatore starà dunque nella corretta organizzazione del lavoro e nell’ottimizzazione dei tempi per poter svolgere più lavoro possibile nell’arco delle ore lavorative. Una buona presentazione, un po’ di pubblicità, una discreta visibilità online e sui social che sviluppi condivisione e partecipazione nei clienti sono tutte carte vincenti in questo lavoro.

3. I punti principali per un business plan di una toelettatura

Il luogo dove sorgerà la toelettatura è di fondamentale importanza: un quartiere ad alta densità abitativa e con alta capacità di spesa; con poca concorrenza; un locale ben arredato e accogliente per i cani e per i clienti; un Logo e un nome accattivante che ispiri allo stesso tempo fiducia e professionalità, specialmente se sei un professionista esperto anche nelle toelettature per esposizioni canine.

Lo stile: i colori e l’arredamento sono l’aspetto più creativo e personale, dovranno, infatti rispecchiare il carattere e, appunto, la personalità del toelettatore e dei suoi collaboratori. Una toeletta per cani e gatti accogliente, dai toni caldi e accesi, colorata e attrezzata con tante foto, premi delle expo o dei concorsi, daranno la sensazione di un ambiente amichevole e alla mano oltre che professionale.

Il rispetto delle norme ASL: ogni ASL regionale ha le sue specifiche normative, pertanto è fondamentale che anche la toelettatura rispetti le norme in questione, dalla dichiarazione di apertura attività alle norme igieniche principali. Per maggiori info consulta la sezione Normative, leggi e consigli per aprire una toelettatura

La conoscenza delle tecniche e l’attrezzatura: entrambi questi fattori sono prioritari quando si decide di aprire una toelettatura e quando si redige un business plan. Come specificato sopra, la passione e l’amore per gli animali non è sufficiente per una toeletta di successo; una buona dose di conoscenze e un’attrezzatura da toelettatura professionale sono la base per la creazione di un’attività di successo e per l’instaurazione del rapporto fiduciario con i clienti.

L’importanza di un’attrezzatura da toelettatura professionale

Sappi però che intraprendere un’attività nel settore della toelettatura richiede formazione, professionalità e anche un buon piano di impresa, oltre a un piccolo budget di investimento per l’apertura di una toelettatura, tra cui rientrano anche le spese per l’acquisto di tutta l’attrezzatura, utensili e accessori compresi. Immancabili tra questi nel “corredo” del toelettatore phon e soffiatori per cani, strumenti che sempre più spesso vengono destinati anche ad un uso casalingo. Dunque se anche tu stai pensando di aprire una toelettatura, ecco una breve guida per orientarti nella scelta e nell’acquisto degli attrezzi per l’asciugatura del cane e del gatto.

I prezzi di una toelettatura e i ricavi: perché conviene aprire una toelettatura

Il costo di una toelettatura varia in base ai servizi offerti e ai prodotti usati. Generalmente i prezzi per il solo lavaggio di un cane di taglia media è di € 20,00; tuttavia al crescere della taglia e delle caratteristiche del cane cresce anche il costo del servizio che può arrivare fino a 80,00€ per un cane di grande mole e pelo lungo. Un discorso analogo può farsi per il servizio di tosatura; che può avere un costo che va dai 20 ai 50-60 €. In questo caso, la scriminante sul prezzo non è tanto la lunghezza del pelo, quanto invece la difficoltà del taglio in base alla razza: ad esempio, la tosatura del Barboncino (che richiede un taglio a forbice) sarà molto più complessa, lunga e costosa rispetto alla tosatura di un meticcio fatta con la semplice tosatrice.

Un servizio completo che include il lavaggio, la tosatura,la pulizia di occhi e orecchie, il taglio delle unghie e la preparazione per un’esposizione canina può avere un costo che varia dai 40 € ai 90 €. A seconda della qualità e della fama del toelettatore, la toelettatura può superare i 100,00 €.

Ricavi

L’aspetto principale da tenere in considerazione quando si apre qualsiasi attività è ovviamente quello dei Ricavi, che devono superare le spese e i costi di gestione per essere remunerativa e durare nel tempo. Per questo motivo, il toelettatore deve decidere attentamente i propri prezzi (deve essere competitivo ma allo stesso tempo valorizzare il proprio lavoro e il proprio tempo) e sapere usare bene i propri strumenti (con la corretta manutenzione).

In genere i ricavi per un bravo toelettatore dipendono per lo più dalla prestazione: maggiore sarà la qualità del servizio prestato maggiore sarà il compenso; per cui si può concludere affermando che la prestazione incide all’incirca un 60-70% rispetto ai costi vivi di gestione e dei prodotti utilizzati.

Clama: un supporto per i nuovi toelettatori e per le toelettatura avviate

Clama, azienda specializzata negli attrezzi da toelettatura e nella fornitura delle toelettature d’Italia; da anni nel settore del pet, fornisce il proprio supporto anche a chi volesse aprire una toelettatura. I nostri esperti sono a tua disposizione per arredare in modo professionale la tua nuova attività e per rendere altamente remunerativa il tuo salone da toelettatura.

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